XXIX CONVEGNO AIAS A LUCCA
IL PUNTO SULL'INGEGNERIA MECCANICA
A Lucca, presso il Centro Polivalente
S. Micheletto, si è svolto il XXIX Convegno Nazionale dell'associazione
italiana per l'Analisi delle Sollecitazioni (AIAS), organizzato
dal dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali dell'Università
di Studi di Firenze.
I lavori presieduti dal Prof. Nerlo dell'Università degli
studi di Firenze, hanno offerto un'importante occasione
di incontro e di dibattito tra esperti e specialisti di
spicco provenienti dall'ambiente accademico, dal mondo della
ricerca e da quello produttivo industriale operanti nei
settori della progettazione meccanica, calcolo strutturale
e analisi delle sollecitazioni.
Le 130 memorie presentate sono state suddivise in 15 sessioni
tematiche concernenti alcuni dei più importanti settori
dell'ingegneria meccanica: metodi numerici di simulazione,
fatica, progettazione meccanica, grandi strutture, biomeccanica,
affidabilità e sicurezza, elementi della macchine, fotoelasticità,
metodi analitici, giunzioni con adesivi, materiali compositi,
materiali metallici, analisi delle tensione e delle deformazioni,
e tensioni residue. Gli articoli presentati hanno mostrato
un ottimo livello delle ricerche svolte e un sempre crescente
coinvolgimento di giovani ricercatori.
La varietà degli argomenti trattati dimostra come il mondo
della progettazione sia in continua evoluzione sia dal punto
di vista metodologico che organizzativo e come sia sempre
maggiormente necessario un coinvolgimento reciproco del
mondo accademico e industriale in un periodo in cui l'industria
italiana - sebbene affermata a livello internazionale in
molti settori - necessita di migliorare continuamente prodotti
e processi produttivi. Tale collaborazione è l'unica via
che porta all'innovazione e, in ultima istanza, ad una sempre
maggiore competitività sui mercati.
Questo aspetto è testimoniato dagli argomenti trattati in
molte memorie, che sono spesso frutto di ricerche svolte
in cooperazione tra Università ed industria, e dall'intervento
di esponenti di rilievo di vari settori di quest'ultima
sia a livello nazionale che internazionale.
Contributi Qualificanti.
Alcuni dei contributi più significativi sono stati portati
dagli interventi presentati nel corso delle sessioni planetarie
del convegno. In particolare l'ing. V. Mezzadimi del Nuovo
Pignone Ge di Firenze ha trattato l'"Evoluzione dei metodi
di progetto nel campo dei compressori centrifughi", il prof.
Grubisic del Fraunhoer Institut di Darmstadt (Germania),
ha esposto una relazione dal titolo "Design Procedures and
laibility requirements", l'Ing. Arnone di Piaggio &C., Pontedera,
ha parlato de "l'evoluzione delle metodologie per il design
dei motopropulsori e dei veicoli a due ruote alla luce delle
recenti normative antinquinamento". Di particolare interesse,
inoltre, sono state alcune presentazioni tecniche sui più
recenti sviluppi dei sistemi su misura, elaborazione e simulazioni
tenute da rappresentanti di MTS Systems (Minneapolis - USA),
LMS Italiana (Novara), Bruel & Kjaer (Copenaghen - Danimarca)
e Fedem Technology as (Trondheim - Norvegia).
Un altro dei momenti importanti del convegno è stata la
sessione planetaria su "La progettazione a fatica nei mezzi
di trasporto terrestre", coordinata dal Prof. Attori dell'Università
di Padova e dall'Ing. Michellone, Amministratore Delegato
del Centro Ricerche Fiat.
Anche una Mostra Tecnica.
All'interno del Convegno è stata organizzata una mostra
tecnica volta a favorire la presentazione e la diffusione
di strumenti di misura e di simulazione numerica ad altro
contenuto tecnologico.
Tra gli espositori si annoverano sia aziende nazionali che
succursali italiane di gruppi internazionali: Analyusa srl
(Cuneo), Bruel & Kjaer Italian (Milano), Ing. Francesco
Palloni (Prato), Ing. Franco Luchsinger anc (Bergamo), LMS
Italiana srl (Novara), MSC. Software srl (Roma), MTS Systems
srl (Torino), Rumul (Neuhausen am Rheinfall - Svizzera),
Spectra srl (Mialno). A Conclusione dei lavori del convegno
sono stati assegnati il premio AIAS, quest'anno dedicato
alla memoria del Prof. Aldo del Puglia, ed il consueto premio
A.A. Capocaccia destinato a giovani ricercatori.
I due premi sono stati assegnati a M. Beghini, L. Bestini,
F. Frendo, M. Storai, A. Baryshnikov (premio Capocaccia).
Numerose istituzioni ed enti locali del territorio lucchese
hanno dato un contributo rilevante alla riuscita della manifestazione;
in particolare vanno ricordate: la Cassa di Risparmio di
Lucca, la Camera di Commercio, l'istituto professionale
per il turismo "Sandro Pertini" ed Alcune aziende che operano
nel settore come la BT Informatica Srl. E la A. Celli Spa.
L'AIAS, associazione italiana per
l'analisi delle sollecitazioni è stata fondata 1971 ed è
costituita da soci provenienti dall'università, dai centri
di ricerca e dall'industria che operano nel campo dell'analisi
delle sollecitazioni. L'attività dell'associazione di svolge
all'interno di gruppi di lavoro che si occupano di diversi
settori di interesse per l'ingegneria meccanica, quali:
Affidabilità, biomeccanica, Estensimetria, Ingegneria Strutturale,
materiali compositi, tecniche a campo intero, tensioni residue,
progettazione meccanica.
Un Gruppo di esperti L'AIAS, inoltre, si occupa di
attività di normativa all'interno dei settori citati, di
certificazione nel campo dell'estensimetria in collaborazione
con il CICPND e dello sviluppo delle delle relazioni internazionali
con particolare riferimento alle Associazioni similari di
altri paesi (Permanent Committee for Experimentlal Mechanics,
l'IMEKO - TC15 Experimental Mechanics). Infine l'Associazione
cura la pubblicazione di un notiziario per la diffusione
delle conoscenze scientifiche nei settori in cui è attiva
e promuove l'istituzione di premi destinati ai soci.

(Da Progettare n. 240, Dicembre 2000)
Nota sulla partecipazione dell'industria
ai lavori del XXIX Convegno AIAS di LUCCA
Come per l'anno scorso, con l'attenzione
dell'Associazione rivolta alla collaborazione come il mondo
industriale, si è valutata la partecipazione diretta ai
lavori del XXIX Congresso Nazionale di Lucca da parte di
autori appartenenti ad aziende e centri di ricerca industriali.
I risultati statistici sono ancora confortanti, un lavoro
su sei è direttamente presentato da ricercatori dell'industria
e si estende il numero e la tipologia delle aziende interessate;
è molto cresciuto il numero delle aziende tradizionalmente
legate alla ricerca o esse stesse centri di ricerca (CRF,
Elasis, FIAT Auto, Pirelli, Istituto Ortopedico Rizzoli,
Centro Sviluppo Materiali, Agip, LMS, Piaggio, Nuovo Pignone,
Fincantieri, Mechanical Dynamics), ma ancora quello delle
aziende normalmente meno direttamente interessate alle attività
di ricerca del nostro settore (Casappa, Paioli Meccanica,
Benelli, Promec, Smurfit Packaging). Un caso particolare
è quello di Loctite Italia, importante azienda di adesivi,
che ha sponsorizzato un gruppo di ricerca, collaborando
anche fattivamente alle esperienze e sviluppando un programma
di ricerca, fungendo (perdonatemi la battuta) da collante
per il gruppo di lavoro. Si ricorda anche, riportando una
riflessione già messa in evidenza lo scorso anno, che non
sempre la collaborazione con le aziende è formalmente siglata
dalla firma di uno o più autori, perché spesso la pubblicazione
scientifica riveste per il mondo industriale un'importanza
relativa rispetto alla sua applicazione pratica. Ciò fa
supporre che numero se altre collaborazioni siano in corso
pur non formalmente sottoscritte.
Rispetto al Convegno di Vicenza la percentuale risulta meno
lusinghiera (la frazione di lavori con "firma industriale"
si è ridotta dal 25% al 16%, che risulta comunque una frazione
significativa), ma ciò dipende anche dal fatto che al convegno
di Lucca si è avuto un maggior riscontro diretto delle aziende
coinvolte nella ricerca e legate al mondo universitario.
56 aziende e 19 centri di ricerca pubblici e privati sono
intervenuti indirettamente con contributi finanziari e/o
presenziando con stand dimostrativi. Cito qualche nome tra
le aziende coinvolte (scusandomi in partenza per quelle
non segnalate): A. Celli Mech. Ind., B.T. Informatica, Fedem
Technology, Piaggio, Analysa, Brüel & Kiær, Ing. Francesco
Pallini, Ing. Franco Lughsinger, LMS Italiana, MSC Software,
MTS System, Rumul, Spectra, etc. La sessione tematica, inoltre
è stata ancora validamente supportata da contributi aziendali
(alcuni dei quali non sono riportati negli atti).
Nella tabella seguente sono indicate le partecipazioni per
ognuna delle sessioni del Convegno. I risultati meno incisivi
sono , come prevedibile, nei settori della ricerca di base
(Metodi analitici, Analisi delle strutture e Analisi sperimentale),
che continuiamo a sperare, possano trovare in futuro applicazioni
più coinvolgenti il mondo aziendale.
(Clicca sulla foto per ingrandire)
Il Segretario
Guido La Rosa
N.d.R. - Insieme a questo numero del
notiziario viene divulgato tra i soci dell'associazione
il quaderno AIAS n. 6 riguardante la giornata di studio
organizzata dal gruppo di lavoro "Affidabilità
Strutturale" intitolata "Esperienze nell'applicazione
degli spettri di carico alla progettazione a fatica".